lunedì 24 marzo 2014

Muffins mandorle e cioccolato (senza glutine)


Ultimamente sto cercando di usare poco glutine nella mia alimentazione. Sento spesso di persone intolleranti e sono convinta che, alla fine, non faccia benissimo a nessuno di noi. Quindi sarebbe giusto mangiarne con moderazione in ogni caso. 
Diciamo che la mia alimentazione, da quando sono vegana, è cambiata parecchio e sta andando sempre di più verso le cose più semplici e meno elaborate possibili. Cereali possibilmente in chicco, verdura il più possibile cruda, centrifugati di frutta e verdura, frutta secca e semi, legumi ogni tanto. Altre cose come seitan, tofu, soia ormai ne faccio davvero poco uso. Magari qualche volta si puo' fare ma proprio qualche volta! 
Il mio corpo ormai mi sta mandando chiari segnali di ribellione quando mangio qualcosa di troppo elaborato e allora cerco di rimediare. 

Il prossimo passo sarà quello di cambiare la mia colazione ormai radicata nel classico caffelatte con biscotti o dolci fatti in casa. Un centrifugato di frutta è la scelta migliore per il nostro corpo, un pieno di vitamine e sali minerali. Vedremo se mi seguirà anche il piccolo Nicola in questa scelta. :-)
Ma intanto pubblico la ricetta di questi muffins fatti proprio per le nostre classiche colazioni ma che potete mangiare in qualsiasi momento della giornata!

Ingredienti per circa 9 muffins:
100 g di farina di riso
80 g di mandorle tritate
50 g di farina di grano saraceno
80 g di zucchero integrale di canna
50 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino scarso di vaniglia in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato scarso
1 tazzina da caffè di olio di girasole
Latte di soia q.b.
1 cucchiaino di aceto

Procedimento:
Mescolare le farine insieme alle mandorle tritate finemente, allo zucchero, la vaniglia e il bicarbonato. Aggiungere l'olio di girasole e latte quanto basta per ottenere un composto molto morbido. Aggiungere anche l'aceto e il cioccolato fondente a pezzetti e mescolare bene il tutto cercando di far incoporare aria.
Versare il composto in uno stampo da muffins dopo aver inserito dei pirottini e riempiteli quasi fino al bordo.
Infornare a 180 gradi per circa 20/30 minuti. Fate sempre la prova stecchino! 

14 commenti:

  1. Che belli questi dolcetti :)
    Ecco io sono troppo golosa, e non potrei mai rinunciare alla mia colazione che prevede in genere il dolcetto fatto in casa (con farine integrali e spesso senza zucchero) oppure gallette di riso e marmellata (sempre fatta in casa senza zucchero)...con la bella stagione però questa tendenza si affievolisce e lascia posto a frutta fresca e a volte yogurt di soia ;)
    Anche io penso che non dobbiamo esagerare col glutine e spesso e volentieri mi lancio nella cucina gluten-free...ragion per cui farò tesoro di questa bella ricettina :)
    Un bacione, a presto!

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    1. Grazie cara Alice! Noi spesso ci beviamo un bicchierone di centrifugato a merenda ma vorrei farlo anche la mattina. E'anche un modo per far mangiare una bella quantità di frutta e verdura al mio piccolo Nicola che altrimenti non mangerebbe. Quest'estate sicuramente ce la faremo...il prossimo inverno vedremo! ;-)

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  2. Ciaoo!!! Hai ragione, i centrifugati li faccio spesso anche io e sono davvero buonissimi! Cmq questi muffin, devono essere davvero buoni oltre che sani! Grazie per la ricetta, la riprodurrò:) baci

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    1. Ciao Kiara, ti ringrazio! A breve avrò l'estrattore, ora ho una centrifuga, e non vedo l'ora di provarlo! ;-)

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  3. Vedo che il percorso è comune... per la colazione alterno periodi di sola frutta a altri con kefir di soia e cereali o frutta essiccata... però ai dolcetti faccio fatica anch'io a rinunciare più che altro per la merenda pomeridiana. Ottimi questi senza glutine, la farina di saraceno nei dolci mi piace un sacco!

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    1. A chi lo dici? Anch'io faccio davvero fatica a rinunciare ai dolcetti ma almeno cercherò di diminuire le quantità!
      La farina di grano saraceno la adoro anch'io nei dolci, è molto rustica! :-)

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  4. Idem Michela, sto sempre più cercando di escludere alimenti troppo eleborati, anche se ultimamente mi è "toccato" reintrodurli un po' perchè i miei stanno cercando di mangiare un po' più vegetale ( :))) ) e quindi mia mamma spesso compra crocchette o polpettine pronte, e tutto sommato mi fa piacere mangiarle insieme a loro. ..E' proprio così che anch'io ho cominciato, infondo. Stesso discorso per la colazione, io ero (e ancora ogni tanto sono) come te, non mi è mai riuscito di mangiar frutta a colazione, mi alzo e mi va solo roba calda, quindi vado di caffèlatte o cappuccino con biscotti o fette biscottate. Per fortuna ultimamente ho cominciato ad alternare un po', mi faccio anche delle tazzone di yogurt con frutta fresca o secca, o alle volte anche solo frutta, però sempre accompagnata da qualcosa di sgranocchioso, i succhi penso proprio che non riuscirebbero a darmi soddisfazione :\ però anche il dolcetto fatto in casa è sempre una valida alternativa, cerco di farli anch'io almeno una volta a settimana. Ottimi i tuoi tortini gluten free :)
    un bacione cara

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    1. Ciao Lucrezia, è davvero una bella cosa che i tuoi stiano cercando di mangiare cose più vegetali anche se non sanissime. E' comunque un gran un passo avanti perchè significa che sempre più persone si stanno impegnando a mangiare senza far soffrire nessun animale.
      La colazione è un grosso ostacolo per me...diciamo che sono sempre stata "drogata" da caffelatte e biscotti ed è difficile cambiare abitudine. Sicuramente quest'estate ce la farò perchè, soffrendo parecchio il caldo, non riesco proprio a bere robe calde. Il problema sarà l'inverno....ma vedremo, ho un po' di mesi per allenarmi! ;-)

      Un bacio carissima

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  5. Questa ricetta mi ispira molto! devo assolutamente provarla.

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    1. Ciao Sharon, poi fammi sapere se ti sono piaciuti! ;-)

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  6. Ciao Michela, bellissime parole, che condivido e ricetta che ha stuzzicato non poco la mia golosità ;-)
    Quando sono diventata vegan è iniziato un percorso di consapevolezza di ciò che metto nel piatto che mi ha portato a scegliere alimenti il più possibile integri e giunti a maturazione nel loro naturale stadio di vita.. io che un tempo pensavo le fragole ci fossero tutto l'anno! ghgh.. stesso discorso per il glutine, anch'io come te non sono 'intollerante', ma cerco di consumarne il meno possibile, quindi grazie per questa ricetta, pronta pronta da sperimentare!!
    A presto
    Lucy

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    1. Ciao Lucy, ahahahah...figurati anch'io pensavo che tante verdure ci fossero tutto l'anno! Da vegana ho scoperto tante cose e mi chiedo come mai nessuno me le avesse spiegate prima. Mio figlio per fortuna, lo sto istruendo bene e sa tante cose che molti altri bambini non sanno. A volte mi stupisco pure io delle cose che dice...è una spugna, tutto ciò che gli spiego, anche solo una volta, lui se la ricorda bene!

      Comunque diventare vegani ti fa conoscere meglio il tuo corpo e di cosa il tuo corpo ha bisogno. Dopo un po' ti viene naturale eliminare certi cibi perchè senti che è proprio il tuo corpo a chiedertelo. Ora capita che ogni tanto faccia dei pasti di sola frutta...non hai idea di quanto sto bene dopo, piena di energia e per nulla appesantita!

      Fammi sapere, se li fai, se ti sono piaciuti questi muffins! ;-)
      A presto

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  7. ciao micky!questi muffin hanno proprio un aspetto invitante.Credo per tutte noi il percorso sia più o meno lo stesso.cotoletta di soia pronta, tofu del banco frigo, polpettine di soia surgelate e cibi vegan si, ma salutari proprio poco.del resto, non è proprio semplice all'inizio cambiare radicalmente alimentazione.poi...passa il tempo e ti informi, ti informi, leggi libri su libri e inizi a non comprare più certi alimenti.poi inizi ad autoprodurre latti vegetali che prima compravi, e cominci pian piano a togliere il superfluo.credo che il veganesimo sia un ritorno alle origini.un grande atto di ribellione verso l'opulente ed inutile visione dell'alimentazione dagli anni 70 in poi.
    per quanto riguarda l'estrattore...vedrai che poi non potrai più farne a meno.A me è successo così.la mia colazione è sempre a base di succhi freschi.poi è utile anche per altre preparazioni.per quanto mi riguarda, l'estrattore è stata una delle spese più utili mai fatte.
    un bacione

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    1. Ciao Valentina, mi trovi pienamente d'accordo con tutto ciò che scrivi. Si diventa vegani per etica (almeno la maggior parte) e poi si pensa anche alla salute e piano piano si eliminano certi cibi, o almeno, si riducono notevolmente. Quando vedi che il tuo corpo ne trae giovamento è facile preferire certi cibi ad altri!
      L'estrattore è fantastico, anche Nicola si beve dei bei bicchieroni...ora li vuole sempre verdi quindi quanto inserisco la frutta e lo vede un po' arancione mi dice "E il cavolo riccio???" Così si mangia anche la verdura cruda! ;-)

      Un bacione

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